Ayutthaya cosa vedere

Ayutthaya: cosa vedere nell’antica capitale della Thailandia

Ayutthaya è una di quelle classiche mete, perfette da vivere in una giornata, partendo da Bangkok. Se infatti vi siete informati e state cercando un posto semplice da raggiungere, dove la parte saliente sia raggruppata e molto compressa in un sol punto e, soprattutto, se volete cominciare a capire la storia Thai, beh, siete arrivati nel punto giusto. E soprattutto, se state cercando di capire cosa vedere ad Ayutthaya, avete trovato l'articolo che fa per voi.

Seppur sia ovviamente molto turistica e, diciamocela tutta, non potrebbe essere diversamente, Ayutthaya ha un fascino tutto suo, basti pensare che le rovine oggi presenti rimandano all’antico Regno di Ayutthaya, detto anche Siam , del quale fu capitale dal 1351 al 1767.

La differenza architettonica rispetto al periodo occidentale, ma persino con il vicino Regno Cinese o Giapponese è veramente impressionante, un abisso, ma questo poco ci importa. Da qui, comunque, sarebbe nato l’odierno Regno di Thailandia.

Ma andiamo con ordine, prima dovremo capire come arrivarci. Per questo ho steso un articolo ad hoc.

Una volta capito appunto come arrivare in questa fantastica cittadina ed aver compreso come poterci muovere, la parte restante, ovvero organizzare cosa vedere durante la giornata è veramente semplice.

Ayutthaya: cosa vedere

Se come me siete interessati alle rovine, beh la direzione potrà essere solamente uno: il Parco Storico di Ayutthaya.

Qui di seguito vedrete una cartina, che troverete facilmente all’ingresso del parco quando andrete a comprare il biglietto (costo BHT 220, circa € 6,00).

Armatevi di pazienza, fiato, e cominciate la vostra camminata.

Ecco cosa potrete ammirare:
Wat Maha That,

dove si trova anche il viso del Buddha scolpito all’interno delle radici di un albero;

Wat Ratchaburana;
Wat Phra Sri Sanphet,

uno dei monumenti più affascinanti del Parco Storico, costruito nel 1351, centro della vecchia capitale. Nel 1448 venne costruito affianco un nuovo palazzo e nel 1767 venne dato alle fiame dai Birmani. Ciò che rimane oggi sono solamente i monumenti buddhisti;

Phra Mongkhol Bophit,

un tempio buddhista caratterizzato da una enorme statua in bronzo del Buddha, ne rimarrete sicuramente affascinati;

Wat Phra Ram,

altro complesso di monumenti per cui vale veramente la pena spendere del tempo.

Questi sono i primi monumenti che potrete incontrare nell’immediato e visitabili facilmente a piedi (seppur la parola facilmente presupponga minimo un paio d’ore).

Piccolo consiglio: appena fuori il Parco Storico, nascosto, troverete un mercato. Decisamente poco battuto dai turisti. Dove si trova? Poco lontano dal Campo degli Elefanti. Non vi dico di più, starà a voi armarvi di pazienza e scovarlo. Così sarà ancora più bello.

Come avrete potuto notare ho proprio omesso il Campo degli Elefanti, dove è possibile camminare per la città sul loro dorso.

Perché? Semplice. Sono nettamente contrario a questa pratica. Basti pensare che per rendere così docile un animale fiero e gigantesco, come è l’elefante, vengono attuate della pratiche terribili, partendo dallo svezzamento appena nati. Vi prego, informatevi prima di fare queste scelta. Boicottate queste pratiche.

Se vorrete passare una giornata stupenda con gli elefanti, leggete il mio articolo qui di seguito.

Ma torniamo ad Ayutthaya e cerchiamo di vedere cosa rimane da vedere. I monumenti sono veramente tanti, per questo l’ideale sarebbe affidarsi ad un TUK TUK e decidere a priori cosa vedere.

Cosa vedere ad Ayutthaya oltre al Parco Storico.

Lasciatomi alle spalle questa prima parte, ho deciso di recarmi al Wat Lokaya Sutharam, il Buddha Sdraiato. Per arrivarci, impostato Google Maps, ho percorso a piedi circa 2 km. In alternativa potreste prendere un TUK TUK, ma vi perdereste la bellezza del tragitto.

Piccolo consiglio: ad Ayutthaya, così come in altre parti della Thailandia, i cani randagi sono molto diffusi. Generalmente sono docili ed innocui, consiglio tuttavia di non comportarvi se incontraste il vostro cane preferito in un centro commerciale a Milano.

Se nel frattempo vi è venuta fame, vi consiglio di mangiare al Caffe Old City, che si trova poco fuori il Parco Storico di Ayutthaya. Pranzo per 2 persone: BHT 400 (poco più di €10,00). Ovviamente per raggiungere un posto o un altro potrete decidere da voi se camminare ancora o affidarvi ad un TUK TUK come detto prima.

A parer mio, queste mete possono essere più che sufficienti per una giornata, tuttavia, qualora non siate sazi e la curiosità verso il Regno del Siam sia ancora ampia, vi consiglio di spostarvi a Sukhothai, la seconda città da me visitata nel mio viaggio attraverso la Thailandia.

Nicolo Sorsoli

Una passione: quella dei viaggi zaino in spalla. Uno dei cosiddetti backpackers, sempre alla ricerca di nuove mete e nuove storie da raccontare, con la speranza di poter trasmettere ciò che vivo a tutte le persone che leggeranno quanto scrivo.

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