Viaggio a Gyeongju: Donggung Palace

Viaggio a Gyeongju: Il Museo senza mura

Non è sicuramente tra le sue città più famose, eppure Gyeongju vale sicuramente un viaggio. Facilmente raggiungibile, straordinariamente bella, ricca di storia e con un fascino decisamente tutto suo. In questo articolo voglio esprimere i miei pensieri sul perché andare, come arrivare e, come sempre, cosa vedere!

Viaggio a Gyeongju: perché andare?

Sapete perché non potrete farvi assolutamente scappare Gyeongju? Perché è conosciuta come “IL MUSEO SENZA MURA”, esattamente come ho scritto nel titolo. Ma cosa vuol dire? È semplicissimo, è chiamata così in quanto vanta il più numeroso concentramento di templi, pagode, tombe, statue e rovine di palazzi di tutta la Corea del Sud. Dovrete andare a Gyeongju per camminare in un museo a cielo aperto, come diremmo noi. Inoltre è facilissima da raggiungere, quindi non avrete scuse!

Viaggio a Gyeongju: come arrivare?

Il metodo migliore per arrivare a Gyeongju è sicuramente via treno. Il sistema ferroviario Coreano è super efficiente e per di più è collegata egregiamente sia con Seoul sia con Busan, che sono le due città principali. Il biglietto è facilmente acquistabile in loco, diversamente potrete portarvi avanti pre-acquistandolo sul sito web della Compagnia Nazionale: LetsKorail.

Se avete letto il mio precedente articolo “Cosa vedere a Busan: la città sul Mar dell’Est”, capirete che ho scelto Busan come punto d’appoggio per Gyeongju, dista infatti solo 30 minuti via treno.

Attenzione. La stazione principale, quella ad alta velocità, è Singyeongju e dista circa 40 minuti fuori dal centro cittadino. Ad ogni modo, una volta arrivati, vi sarà semplicissimo prendere un autobus che vi porti in città. Potrete richiedere informazione al Turist Centre all’interno della stazione oppure consultare Naver Map per comprendere la via più veloce per arrivare in città.

Viaggio a Gyeongju quanto stare?

Come detto, ho considerato Gyeongju come viaggio in giornata da Busan. Tuttavia, se devo essere sincero, 1 giorno è decisamente troppo poco. Ci sono troppe cose da vedere. Consiglieri quindi più calma e rimanere almeno 2 giorni da queste parti. Sicuramente non faticherete a trovare un posto dove alloggiare.

Viaggio a Gyeongju: cosa vedere?

Se la chiamano “museo senza mura” un motivo ci sarà, giusto? Le cose da vedere sono davvero molte, cercherò quindi di elencarvi per prime quelle principali e con potrete assolutamente perdere:

I Tumuli-Gongwon

Immagino che da come risuoni il nome, il posto di cui sto per parlarvi susciti un po’ di timore. Invece è il contrario. Questa serie di 23 Tombe risalenti al Regno di Silla, e quindi relative ai suoi Monarchi, sono incastonate in un parco romantico ed affascinante. Ed inoltre questi tumuli, sono piccole collinette d’erba, nemmeno ci si penserebbe a ciò che c’è dentro.

La tomba Cheonmachong è visitabile e all’interno troverete anche i reperti ritrovati nel corso degli anni.

Palazzo Donggung e Wolji Pond

All’interno del Parco Nazionale di Gyeongju, oltre ai Tumuli, troverete anche il piccolo laghetto Wolji. Nelle sue acque si rispecchia il Palazzo Donggung: palazzo reale risalente al Regno di Silla. Seppur non ci nulla di particolarmente rimarcabile in tutto ciò, vi consiglio di recarvi in questo posto per fare una passeggiata ed ammirare il paesaggio.

Consiglio: fatelo al calar del sole, ammirate il tramonto e, man mano che il sole se ne andrà, vedrete comparire le luci artificiali del palazzo rispecchiarsi nel laghetto. Affascinante.

Bulguk-sa

Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, il complesso di templi Bulguk-sa si trova 16 km a Sud di Gyeongju (è facilmente raggiungibile in bus). Come in ogni luogo sacro, l’aria che si respira è colma di pace e la natura che lo circonda rappresenta lo sfondo perfetto per raggiungere l’illuminazione buddista. Sono luoghi magici. Unici.

Seokguram

Un altro UNESCO World Heritage Centre. E proprio situato dietro alle montagne del Bulguk-sa. Percorrete i 2,5 km che dal complesso di templi citato in precedenza vi portano in questo luogo magico. Arrivati potrete ammirare una statua del Budda immersa in una grotta sotterranea, dall’aria mistica. Non perdetevi questo posto per nulla al mondo.

Nicolo Sorsoli

Una passione: quella dei viaggi zaino in spalla. Uno dei cosiddetti backpackers, sempre alla ricerca di nuove mete e nuove storie da raccontare, con la speranza di poter trasmettere ciò che vivo a tutte le persone che leggeranno quanto scrivo.

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