Isola di Miyajima: Santuario di Itsujushima

Viaggio sull’Isola di Miyajima: daytrip da Hiroshima.

Dovessero mai chiedermi che posto consiglierei, fuori dal turismo di massa, in Giappone, risponderei senz'ombra di dubbio l'Isola di Miyajima. Una fantastica isola, a largo di Hiroshima, il cui nome significa letteralmente l’Isola dei Santuari, dove convivono Uomini e Dei. 

In questo articolo cercherò di riassumere cosa poter vedere in questo luogo magico, ma non solo. Cercherò di darvi una mano per capire dove si trova e soprattutto come arrivarci.

Isola di Miyajima: dove si trova e quando andare.

Come avrete intuito dalle prime righe, l'Isola di Miyajima si trova nella parte centro-meridionale del Giappone, a largo delle coste di Hiroshima, nel Mare di Seto.

Grazie a questa posizione ottimale, il clima è fantastico in qualsiasi periodo dell'anno, anche in inverno, dove le temperature sono miti e piacevoli. Sull'Isola di Miyajima potrete quindi andare in qualsiasi periodo dell'anno; questa sua condizione la rende una meta ideale nel vostro viaggio in Giappone.

Isola di Miyajima: come arrivare e come spostarsi all'interno.

Arrivare a Miyajima, anche in questo caso, si rivela piuttosto facile. Considerando una partenza dalla stazione di Hiroshima, dovremo prendere la linea JR Sanyo fino alla stazione Miyajimaguchi (25 minuti circa).

Qualora non vi trovaste alla stazione, sono certo che informandovi presso la reception dell’hotel in cui alloggiate vi sapranno dire quale linea del tram prendere per arrivare a Miyajimaguchi (in caso contrario esiste Google Maps).

Una volta arrivati, dovremo raggiungere il porto con una breve camminata ed affidarci ad un traghetto che ci porterà sino al porto di Miyajima. Le compagnie che offrono questo servizio sono due:

  • la JR (Compagnia statale). Opzione consigliata qualora avessimo il Japan Rail Pass. In questo caso il costo del traghetto sarà incluso;
  • la Matsudai (Compagnia Privata).

Spostarsi all’interno dell’isola non sarà invece un grosso problema, in quanto, viste le dimensioni, l’unico mezzo consigliato sono senza dubbio le proprie gambe. Una volta raggiunto il porto e dopo una breve camminata nella via centrale del paese, ricca di negozietti acchiappa-turisti, raggiungeremo quelli che sono sicuramente i punti principali e più interessanti.

Isola di Miyajima: cosa vedere.

Come detto, una volta attraccati sull'Isola, capirete che la maggior parte dei punti più interessanti è veramente in prossimità del porto,ì. Ad eccezione di alcuni, per i quali varrà la pena fare un breve trekking e prendere una scenica funivia. Ma andiamo con ordine; ecco cosa non potete assolutamente perdervi sull'Isola di Miyajima:

Il Santuario di Itsukushima ed il suo Torii.

Galleggiante con l’alta marea, adagiato sulla sabbia quando l’acqua scompare. Il rosso vermiglio delle sue colonne rappresentano sicuramente una delle attrazioni più suggestive di tutto il Giappone. Il Santuario di Itsukushima fu costruito da quello che all’epoca era l’uomo più influente in tutta la nazione, Taira no Kiyomori. La magnificenza di questo edificio ne sono sicuramente la prova.

Ad aumentare maggiormente il fascino di questo edificio, contribuisce sicuramente il Torii fluttuante difronte al Santuario. Una porta, anch’essa immersa nell’acqua e di un rosso vermiglio che lo rendono romantico e scenico, soprattutto al tramonto;

Il Senjokaku. Il padiglione dai 1000 tatami.

Un santuario, in legno ovviamente, cominciato nel 1587 e mai finito, per via della morte prematura del suo commissionario (Toyotomi Hideyoshi). Il nome originario sarebbe Santuario di Hokoku, ma tutti lo conoscono proprio per via dei molti tatami presenti (quasi 1000), quindi letteralmente Senjokaku;

 

Il Tempio Daisho-in.

Abbandonata l’area costeggiante il mare ed immergendosi nelle strade di Miyajima, raggiungiamo, ai piedi del Monte, un suggestivo complesso di templi e statue con al suo centro il Daisho-in. Meta sicuramente d’obbligo a Miyajima. Qui regnano tranquillità, misticismo e religiosità.

Il Monte Misen.

Con una camminata di 10 minuti circa dal Santuario di Itsukushima o dal Daisho-in, potremmo raggiungere la funivia dell'Isola. Con una corsa di 20 minuti (costo 1000 Yen per l’andata, 1800 Yen per A/R), potremo raggiungere la stazione più alta e con un’altra camminata di circa 30 minuti, potremo raggiungere l’Osservatorio Shishi-iwa. Da qui, ad un’altezza di circa 535 mt, godremo di una vista magica, sia sulla città di Hiroshima, sia su quella di Miyajima, sia sul mare che le circonda. Inoltre la camminata nella natura giapponese, comunque diversa da quella che siamo soliti ammirare, rappresenta un’esperienza indelebile. Per raggiungere la vetta del Monte Misen ci sarebbero anche dei sentieri guidati, senza dover quindi prendere la funivia, indicati chiaramente sul sito japan-guide.com

L'Acquario.

Onestamente, nulla di che. Mi sembrava comunque corretto indicarlo.

Curiosità:

Concludendo, se siete fortunati e vi trovate sull’isola nel periodo Gennaio / Febbraio, potrete deliziare il vostro palato con l’assaggio delle ostriche, pescato tipico e ricco di quel periodo.

Dimenticate il come vengono assaporate in Italia (crude), le ostriche a Miyajima vengono cucinate in svariati modi: grigliate, fritte, all'interno di una specie di ravioli... Insomma: da provare!

Nicolo Sorsoli

Una passione: quella dei viaggi zaino in spalla. Uno dei cosiddetti backpackers, sempre alla ricerca di nuove mete e nuove storie da raccontare, con la speranza di poter trasmettere ciò che vivo a tutte le persone che leggeranno quanto scrivo.

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