Cosa vedere a Kyoto: Kiyomizu-dera

Cosa vedere a Kyoto: itinerario giorno per giorno!

Provate a chiudere gli occhi: voi, il vostro zaino, la vostra cartina, immersi nella città di Kyoto. Fantastico vero? Camminare tra le vie di Kyoto potrebbe rivelarsi una delle esperienze migliori di tutto il vostro viaggio in Giappone. Tuttavia, se non pianificato nel migliore dei modi, potrebbe al tempo stesso diventare stressante, portandovi così a perdere molto tempo e a non godervi appieno la Cultura Giapponese. In questo articolo capiremo quindi cosa vedere a Kyoto e come organizzare un itinerario giorno per giorno. Così sarete super preparati.

Nel mio articolo Viaggio a Kyoto: i luoghi da non perdere! ho già indicato quali sono i luoghi che considerato fondamentali per questa nostra avventura, di seguito vedremo quindi come posizionarli all'interno di un itinerario.

Cosa vedere a Kyoto: organizzazione dell'itinerario!

Seppur ci siano molte cose da vedere e molte esperienze da vivere, credo che come prima infarinatura possa essere più che soddisfacente organizzare la proprio permanenza in città per 4 giorni. Tre giorni pieni in città ed uno riservato ad una gita in giornata.

Considerata la mia esperienza non pretendo assolutamente di conoscere Kyoto nel migliore dei modi. Anzi, vorrei approfondirla molto. Tuttavia se foste al vostro primo viaggio, io suddividerei le giornate basandomi sulle zone della città, ovvero nord, sud, est ed ovest. Entriamo di seguito più nello specifico.

Cosa vedere a Kyoto: Giorno 1 [Centro e Nord]

Kyoto Tower
Castello Nijo e Nijo Jinya
Palazzo Imperiale e Palazzo Sento
Kinkaku-ji e Ninna-ji
Sera: Pontocho e Quartiere Gion

Pensando di far partire il nostro tour virtuale dalla stazione di Kyoto, ci troveremo subito di fronte alla Kyoto Tower, che nomino per correttezza, anche se la considero come la parte meno interessante della città.

Spostandoci verso nord, utilizzando la Metro, non potremo assolutamente perdere il Castello Nijo, residenza della Shogun dal 1603. Per la visita considerate almeno un paio d'ore. Nelle vicinanze troveremo anche il Nijo Jinya, che corrispondono alle abitazioni riservate ai Daimyo. I Daimyo erano Signori Feudali che venivano in visita alla Shogun. Interessanti perché per garantire la salvaguardia di queste importanti figure le abitazioni erano provviste di trappole e corridoi segreti (un giretto quindi è da fare).

Proseguendo a piedi verso nord ci troveremo di fronte a un immenso complesso composto dal Palazzo Imperiale e dal Palazzo Sento, circondato da magnifici giardini.

Immaginando di avere ancora buona parte del pomeriggio, dal Palazzo Imperiale mi sposterei più a nord, verso il Tempio Kinkaku-ji, meglio conosciuto come il Padiglione d’Oro. Dedicate a questa zona almeno un paio d'ore. Il Kinkaku-ji è un tempio completamente ricoperto da vere foglie d’oro. Vi assicuro che vale assolutamente la pena vederlo, non entrare sarebbe un peccato. Il biglietto d’ingresso costa solo 400 Yen, che saranno sicuramente ben spesi.

Il tragitto dal Palazzo Imperiale al Kinkaku-ji l’ho personalmente percorso camminando per circa un’ora, che come al solito è stato molto interessante e mi ha permesso di vedere anche la parte non turistica della città; tuttavia tramite Google Maps potrete vedere che è facilmente raggiungibile tramite bus.

Facoltativo: in caso vi siano rimaste ancora delle forze andrei a visitare anche il Tempio Ninna-ji, risalente al 888 d.C.

Nella parte nord di Kyoto ci sarebbero molte altre cose da vedere, ma visto il poco tempo e dovendo scremarle credo che queste siano le principali che non sono assolutamente da perdere.

Lascerei invece per la sera, una passeggiata a Pontocho e nel Quartiere Gion, ma questo potremo tranquillamente farlo una sera a piacimento nel corso dei tre giorni che staremo a Kyoto.

Cosa vedere a Kyoto: Giorno 2 [Est]
Ginkaku-ji
Philosopher’s Path
Eikando, Nanzenji, Shoreni, Chionin, Kodaiji
Ryozen Kannon
Higashiyama
Kiyomizudera
Sanjusangendo

Questo secondo giorno lo vivrei in maniera un po’ diversa dagli altri, proponendo come punto di partenza il Ginkaku-ji (il Padiglione d’Argento) e come punto di arrivo il Sanjusangendo.

Perché vi chiederete? Perché questi due “must-see”, a circa 1.30 di cammino l’uno dall’altro presentano nel mezzo innumerevoli punti da ammirare. Se quindi la distanza è di solo 1 ora e mezza teorica, perderete tutta la giornata camminando tra le via ed ammirando gli innumerevoli templi e santuari che troverete sul percorso. 

Partendo quindi dal Ginkaku-ji (il Padiglione d’Argento), che è un fantastico tempio ricoperto appunto d’argento, potrete proseguire verso sud, percorrendo la “Philosopher’s Path”, una fantastica passeggiata tra ciliegi che ha ispirato le massime del filosofo Nishida Kitaro. Vale la pena farla soprattutto in primavera.

Continuando a camminare il vostro sguardo incrocerà i sacri tempi Eikando, Nanzenji, Shoreni, Chionin, Kodaiji, il Ryozen Kannon con il suo immenso Buddah e così facendo sarete arrivati, senza nemmeno accorgervene nel quartiere Higashiyama.

Il Quartiere Higashiyama sarà da scoprire via per via, seppur sia diventato molto commerciale e quindi gli edifici storici in legno si siano trasformati in piccoli negozietti.

Se pensate di aver finito vi sbagliate di grosso, rimangono ancora il Kiyomizu-dera, proprio in quell’area ed una volta usciti, poco più a sud il Sanjusangendo, il tempio dalle 1001 statue.

Giornata piena, ma sicuramente affascinante.

Consiglio:

Non entrate in tutti i Templi indicati. Tra questi vi consiglio assolutamente Ginkaku-ji, Ryozen Jannon, Kiyomizu-dera e Sanjusangendo.

Cosa vedere a Kyoto: Giorno 3 [Sud]

 

Mercato Nishiki
Santuario Fushimi-Inari
Pomeriggio Libero

Immaginando di alloggiare nel centro di Kyoto proporrei come prima parte della mattinata una visita al Mercato Nishiki. Personalmente sono affascinato dai diversi mercati giapponesi, ognuno dei quali racconta una storia diversa. Se non foste interessati, potremmo tranquillamente toglierlo e passare subito alla parte sud della città.

Come terzo giorno non vorrei poi forzare troppo la mano, quindi lascerei il pomeriggio libero, e per occupare la parte restante della mattinata inserirei nelle cose da vedere il Santuario Fushimi-Inari, famoso per i corridoi creati dai numerosi Torii, che vale sicuramente la pena percorrere.

Ci sono molte altre cose da vedere e da scoprire, per questo vi rimando al fantastico articolo di japan-guide.com alla sezione Kyoto, in modo che possiate personalmente aggiungere o modificare l’itinerario a vostro piacimento.

Cosa vedere a Kyoto: Giorno 4 [Daytrip a Nara]

Come quarto giorno invece, ovviamente da inserire a piacimento nei restanti tre, proporrei una gita in giornata a Nara o ad Osaka. Io personalmente preferirei Nara, per via del suo fascino storico, tuttavia immagino che alcuni di voi possano preferire la magnifica e più moderna Osaka.

Qualora Nara vi piacesse come idea, potete trovare maggiori informazioni leggendo il mio articolo Cosa vedere a Nara: templi, santuari e cerbiatti!

Oltre a queste due fantastiche città ci sono anche altre numerose mete, che potrete trovare sempre nella pagina su Kyoto di japan-guide.com alla sezione “Side Trips from Kyoto”.

Nicolo Sorsoli

Una passione: quella dei viaggi zaino in spalla. Uno dei cosiddetti backpackers, sempre alla ricerca di nuove mete e nuove storie da raccontare, con la speranza di poter trasmettere ciò che vivo a tutte le persone che leggeranno quanto scrivo.

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